
CORSO AVANZATO
LEZIONE 1: COSTRUZIONE DEL PUNTO E IDENTITÀ DI GIOCO
OBIETTIVO: sviluppare un piano di gioco efficace fin dai primi colpi, trasformando ogni scambio una costruzione tattica.
- Le fasi del punto: imparare a riconoscere i diversi momenti dello scambio per scegliere quando costruire, accelerare o chiudere il punto.
- Servizio e risposta avanzati: utilizzare servizio e risposta come strumenti tattici per ottenere un vantaggio immediato e condizionare il gioco avversario.
- Le prime quattro palle: gestire i primi colpi dello scambio con uno schema preciso per conquistare la rete e indirizzare il punto a proprio favore.
LEZIONE 2: LA DIFESA PROATTIVA
OBIETTIVO: non è rimettere la palla di là, ma togliere l’iniziativa a chi attacca.
- Il Giro e la lettura dei doppi vetri. Gestione della palla che apre l’angolo dopo il secondo rimbalzo. Analisi del posizionamento dei piedi per non farsi “chiudere” dal vetro laterale.
- Bajada vs Cuchilla. Differenza tra una discesa di parete aggressiva ma controllata (Bajada) e la Cuchilla con slice esasperato per forzare l’errore sulla volée avversaria.
- Il Lob “Coperto”. Tecnica del pallonetto che parte da un movimento simile a un colpo teso, per nascondere l’intenzione fino all’ultimo istante e mandare fuori tempo l’avversario.
LEZIONE 3: LA TRANSIZIONE E LA “CHIQUITA”
OBIETTIVO: Colmare il gap tra fondo campo e rete senza diventare bersagli facili.
- La Chiquita di precisione. Studio delle zone: colpire verso l’anca del giocatore di destra o il centro per creare incertezza nella coppia.
- Il “Block” di sbarramento. Come bloccare i colpi forti (bajada o smash) mentre si sta salendo a rete, usando il peso del corpo in avanti invece del movimento del braccio.
- Sincronia a “elastico”. Movimento coordinato con il compagno: se uno sale per una Chiquita, l’altro deve coprire il buco centrale.
LEZIONE 4: GEOMETRIE AEREE (BANDEJA E VIBORA)
OBIETTIVO: Gestire il ritmo del punto quando l’avversario prova a scavalcarti.
- Punto d’impatto e altezza. Impattare la Bandeja all’altezza degli occhi per la precisione, e la Vibora più lateralmente per massimizzare l’effetto side-spin.
- La profondità come priorità. Lavorare sulla palla “pesante” che muore negli ultimi 20 cm di campo, rendendo impossibile il contrattacco.
* La Vibora al centro. Usare l’effetto rotatorio per far scontrare le pale degli avversari o costringerli a una comunicazione d’emergenza.
LEZIONE 5: LA DEFINIZIONE (LO SMASH)
OBIETTIVO: Chiudere il punto con eleganza o potenza.
- Il Kick Smash (X3). Studio della biomeccanica della schiena e del polso per far uscire la palla lateralmente dopo il rimbalzo.
- Lo Smash “al petto”. Quando non c’è angolo, imparare a colpire con potenza piatta mirando al corpo dell’avversario.
- La finta di smash (Rulo). Caricare lo smash e sorprendere con una palla lenta e carica di spin verso la griglia.
LEZIONE 6: VOLÉE E PUNTI MORTI
OBIETTIVO: Togliere tempo di reazione e spazio di manovra.
- Volée di “peso”. Utilizzo delle gambe per dare profondità senza perdere controllo.
- La Griglia (Il fattore caos). Studio dell’angolo d’incidenza per ottenere rimbalzi imprevedibili.
- La “Dormilona”. Smorzare la palla facendola morire vicino alla rete.
LEZIONE 7: STRATEGIA E GESTIONE DEI MOMENTI
OBIETTIVO: Imparare a leggere la partita e prendere decisioni efficaci.
- Analisi delle diagonali. Quando mantenerle e quando romperle.
- Gestione del Punto de Oro. Scelte tattiche nei momenti decisivi.
- Scouting in tempo reale. Individuare rapidamente punti deboli tecnici e psicologici degli avversari.
LEZIONE 8: MATCH PLAY E CONSOLIDAMENTO FINALE
OBIETTIVO: Mettere insieme tecnica, tattica e gestione mentale attraverso il gioco.
- Situazioni di partita guidate con obiettivi specifici. * Correzioni individuali durante il match.
- Gestione delle diverse fasi del punto: difesa, transizione e attacco.

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